Benvenuti sul forum di VALGANNA.INFO

Strage di api in Valganna

Curiosità, news e informazioni sulla Valganna-ValMarchirolo e dintorni

Moderatori: lampo, quilla, Emi, Parsifal, gigilugi

Tribalbob
Messaggi: 54
Iscritto il: mer ott 08, 2008 3:34 pm
Sesso: M
Località: Cesano Boscone (MI)

Re: Strage di api in Valganna

Messaggio da Tribalbob »

chissà il signor augusto pizzorno,quello che produce il miele in valganna :dotnknow:
..magari proprio lui è in grado di dirci qualcosa di + visto che sicuramente ne è rimasto coinvolto


milanes61
Messaggi: 663
Iscritto il: ven dic 21, 2007 8:45 pm
Località: Milano - Ghirla

Re: Strage di api in Valganna

Messaggio da milanes61 »

Report: ne hanno parlato nel corso della trasmissione, sostanzialmente stesse cose già dette in questo thread. Nicotinoidi usati per trattare le sementi.

Sempre bello vedere nello stessa trasmissione anche gente con la faccia come il didietro (d'accordo, è pagata per questo).

Situazione: alveari sani, il "vicino di campo" semina mais, le api muoiono a mucchi. I cadaverini vengono analizzati, viene ritrovato Thiametoxam. Le sementi, come da etichetta sulla confezione, sono trattate con Thiametoxam.
Il tizio pagato per avere la faccia come il deretano dichiara: "Non c'è alcuna relazione dimostrabile tra il Thiametoxam e la morte delle api, E' un po come dire che se uno muore in macchina, gli fanno l'autopsia e gli trovano il colesterolo alto si dichiara che il colesterolo provoca gli incidenti".
Bella questa, devono avergliela scritta perche un pi%#a come quello di sicuro non è in grado di fare un ragionamento così complesso.
Adesso a sto tizio bisognerebbe fargli bere due o tre bicchieri di vino, un paio di grappini e poi un bel limoncello, metterlo in macchina su una strada deserta e farlo beccare da un controllo di Polizia. Così vediamo come dimostra al poliziotto che non c'è alcuna relazione tra alcool e incidenti stadali!

Successivamente lo stesso tizio dichiara che se la semente è utilizzata come da istruzioni non c'è alcuna dispersione di Thiametoxam nell' aria. Uno a questo punto può pensare che evidentemente è fesso il contadino. Peccato che uno studio scientifico fatto durante semine effettuate "come da istruzioni" dimostra come in realtà ci sia una dispersione notevolissima.

La trasmissione trattava comunque un discorso più complesso e articolato che non sto a riassumere.

Ma in Valganna ci sono coltivazioni di mais che voi sappiate? (a dire la verità il Thiametoxam si usa anche per trattare moltissime altre sementi).
Ultima modifica di milanes61 il lun dic 01, 2008 7:04 pm, modificato 1 volta in totale.
milanes61
----------
Antenati Ghirlesi da 5 generazioni e comunque Milanese Imbruttito
Avatar utente
paoric
Site Admin
Messaggi: 12273
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Sesso: M
Località: Cugliate Fabiasco

Re: Strage di api in Valganna

Messaggio da paoric »

Grazie per le informazioni...non sò se il prodotto è in uso per la nostra valle, ci vorrebbe un esperto!
Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei. Vivi come credi. Fai cosa ti dice il cuore…ciò che vuoi…. una vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali. Canta, ridi, balla, ama….e vivi intensamente ogni momento della tua vita…. Prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi. (Charlie Chaplin)
Avatar utente
paoric
Site Admin
Messaggi: 12273
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Sesso: M
Località: Cugliate Fabiasco

Re: Strage di api in Valganna

Messaggio da paoric »

Info da "LA PROVINCIA"

Lo sosteneva già Einstein: l'estinzione delle api porterà alla scomparsa dell'umanità. Rispetto agli anni scorsi, in cui si lamentavano spopolamenti e morie di api, la situazione del 2009 è molto migliorata. Ma c'è una malattia che minaccia le api del nostro territorio e, di conseguenza, il miele varesino che si avvia a ottenere il marchio dop, «la varroasi».
Il responsabile è un acaro, la varroa, originario del sudest asiatico. Questo attacca sia il corpo delle api adulte sia le larve, succhiandone l'emolinfa e causando la nascita di api deformi. Se ne è discusso durante l'assemblea degli apicoltori, alla presenza del ministro dell'Interno Roberto Maroni e dell'assessore regionale Luca Ferrazzi. Il presidente dell'Associazione produttori apistici della provincia di Varese, Guido Brianza, ha detto: «Si segnalano morie invernali delle colonie in diverse zone della Provincia, tanto in realtà professionali quanto hobbistiche. La prima causa evidente di morte risulta essere la varroa. Una infestazione così alta può essere riconducibile a una situazione di stress generale causata da fattori ambientali, cui si sommano gli effetti di tecniche di lotta alla varroa non sempre idonee ed efficaci».
Segnalazioni sono arrivate anche sul tavolo dell'assessore provinciale all'agricoltura, Bruno Specchiarelli, che dichiara: «Bisogna valutare l'ampiezza del problema. Questa malattia può avere delle conseguenze sulla produzione di miele, ma non credo saranno drammatiche. Per combattere la varroasi si possono fare interventi mirati, per esempio importando api regine da altre regioni».
Il 2009 ha visto un aumento del consumo pro-capite di miele, da 400 a 600 grammi per persona per anno. Il prezzo all'ingrosso ha mantenuto le quotazioni dell'ultimo anno, stabilizzandosi sui 4,50 euro al chilo per quello di acacia, sui 4,0 euro al chilo per il castagno e 3,0 euro al chilo per la melata e i millefiori. La produzione, in particolare di miele di acacia, ha dato buone soddisfazioni agli operatori, grazie all'andamento climatico favorevole e ad uno sviluppo delle colonie che da anni non si registravano. Purtroppo non altrettanto buoni sono stati i risultati sul castagno, mentre si registrano buone produzioni di melata di Metcalfa nelle zone di pianura.
Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei. Vivi come credi. Fai cosa ti dice il cuore…ciò che vuoi…. una vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali. Canta, ridi, balla, ama….e vivi intensamente ogni momento della tua vita…. Prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi. (Charlie Chaplin)
Avatar utente
paoric
Site Admin
Messaggi: 12273
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Sesso: M
Località: Cugliate Fabiasco

Re: Strage di api in Valganna

Messaggio da paoric »

Interessante articolo su Varesenews a riguardo.

CLICCA QUI
Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei. Vivi come credi. Fai cosa ti dice il cuore…ciò che vuoi…. una vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali. Canta, ridi, balla, ama….e vivi intensamente ogni momento della tua vita…. Prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi. (Charlie Chaplin)
impollinatore
Messaggi: 2
Iscritto il: mer apr 07, 2010 12:24 am
Sesso: maschile
Località: Besozzo - Marzio

Re: Strage di api in Valganna

Messaggio da impollinatore »

Come apicoltore, in tutti questi anni di lotta, bisogna dire così, molte volte mi son cadute le braccia. Troppe volte. Aggiungo questa mia voce perché possiate capire il mio punto di vista. Credo che le api non saranno mai in serio pericolo di estinzione, per quanto l'uomo possa prodigarsi in sforzi per portarcele. Il motivo è che le api non impiegano decenni per ricolonizzare un luogo. La velocità di crescita in condizioni ottimali tende ad esser esponenziale, per fortuna. Non è questo che stiamo perdendo. Parrà strano che un professionista "del miele" parli così, ma noi ci siamo accorti delle api solo perché c'erano gli apicoltori con le loro aziende, altrimenti, le api, facevan la fine dei bombi e delle altre 300 varietà di insetti pronubi che ci siam fumate con questo gioco delle scorte di insetticida. Fumate in silenzio, perchè non stavano in nessuna azienda. Ma se ora si va nel bosco, ci si accorge che poco qualcosa sta tornando. Io non sono contro gli insetticidi per partito preso. Ed anche la mia categoria ci mette del suo. Perché in tempi come questi sono tutti presi per il collo in agricoltura, il latte pagato poco e per starci dentro il foraggio deve costar poco, se ne deve far di più... Gli apicoltori che devono far render gli alveari scampati alla mattanza, indeboliti e perciò carichi di malattie da stress da fatica, da spopolamento. E troppe ce ne sono di malattie. La tentazione della via chimica c'è per tutti, credetemi. Sembra tanto facile ed a portata di mano, ma poi, nel lungo periodo... Siamo tutti morti, tranne le api.
Rispondi