Innanzitutto le rocce porfiriche rosseggianti che danno un aspetto se non unico almeno assai raro nell'ambito degli aspetti paesaggistici e geologici delle Alpi e Prealpi, poi la caratteristica vegetazione tipica delle zone aride con prevalenza di stentate Roverelle, l'Erica ed in genere la vegetazione tipica appunto dei "prati magri" specie sul M. Chiusarella ricca di specie floristiche particolari. La valle inoltre si contraddistingue per l'aspetto "selvaggio" dei luoghi e per i retaggi "storici" di una ex-miniera di piombo e argento sfruttata fin dal tempo dei Celti e da lì funzionante, con alterne vicende, fino agli anni '60.
La foto pubblicata da Emi dà ben ragione della "selvaticità" dei luoghi...
Saluti.
