IL PROGETTO
Inizieranno infatti in autunno i lavori, finanziati da Regione Lombardia e dalla Comunità Montana Valli del Luinese, per il primo lotto ciclopedonale Cassano-Mesenzana (il costo è di 500mila euro), con deviazione verso Ferrera e innesto vicino al lago artificiale con la pista ciclabile della Valganna-Valmarchirolo. Sarà così possibile, partendo da Germignaga, arrivare fino alla Badia di Ganna. Il secondo lotto permetterà, invece, di proseguire fra Cassano e Rancio Valcuvia, lungo il torrente Margorabbia. Giunti all'altezza della rotonda con il monumento dedicato ai ciclisti, si potrà sottopassare la statale e arrivare a pochi passi dalla locale azienda agricola. Costo: 300mila euro. Il terzo lotto, dal costo di 200mila euro, riguarderà invece la frazione di Cantevria, nel Comune di Rancio Valcuvia. "E' un progetto – spiega il presidente della Comunità Montana Valli del Verbano, Marco Magrini – in cui crediamo molto. Ormai stanno per partire i lavori. Le pratiche burocratiche sono state tutte espletate".
UNA RETE DI PISTE CICLABILI
E se in Valcuvia tutto è pronto per realizzare le nuove piste ciclopedonali, la Comunità Montana Valli del Verbano guarda anche al resto del territorio. Il 30 agosto, infatti, si terrà un'assemblea con altri sindaci della zona per raccogliere le adesioni a un bando regionale, promosso dall'assessorato alle Infrastrutture e Mobilità, che si chiuderà il 10 ottobre. Obiettivo: ottenere altri finanziamenti sia per i tratti ciclabili Laveno-Cittiglio e Luino-confine, sia per dotare le stazioni ferroviarie di Cittiglio e Luino di bici elettriche. Così, i turisti potranno visitare le bellezze del territorio in sella alle biciclette. "L'obiettivo – conclude il presidente Magrini – è di arrivare a collegarsi con la pista ciclabile di Gavirate". A quel punto il Varesotto, "provincia con le ali", diventerà anche "provincia dei ciclisti".
