Benvenuti sul forum di VALGANNA.INFO

Ristampa cartina Parco Campo dei Fiori

Curiosità, news e informazioni sulla Valganna-ValMarchirolo e dintorni

Moderatori: lampo, quilla, Emi, Parsifal, gigilugi

Rispondi
gemolo
Messaggi: 192
Iscritto il: lun ott 15, 2007 8:18 pm

Re: Ristampa cartina Parco Campo dei Fiori

Messaggio da gemolo »

Cancellato
Ultima modifica di gemolo il mer nov 23, 2011 1:01 am, modificato 1 volta in totale.


Emi
Messaggi: 1238
Iscritto il: mar feb 23, 2010 3:42 pm
Sesso: M
Località: Valganna

Re: Ristampa cartina Parco Campo dei Fiori

Messaggio da Emi »

gemolo ha scritto:Chiedo a voi, che magari lo sapete, una piccola curiosità: i sentieri della zona come si evolvono nel corso del tempo?
Nel senso: sono sempre gli stessi da 50 anni, oppure nel giro di pochi anni ne spariscono alcuni e ne compaiono altri?
Mah, difficile generalizzare.
I più frequentati, ovviamente, son quelli che grossomodo resistono al tempo grazie al passaggio dei turisti e alla loro tutela da parte di enti, volontari, ecc.
In compenso c'è una miriade di sentieri abbandonati e poco frequentati (es. Ganna-Passo del Tedesco) che rischiano di scomparire, anche a causa di eventi metereologici, per il motivo opposto: nessuno li conosce e frequenta - nessuno (o pochi) se ne occupa. Tracciare sentieri "nuovi" invece presumo sia più impegnativo ed occorra qualche motivazione per farlo: ad esempio riguardo all'impegnativo sentiero Bivacco Broggini-cresta o Strologo-Sasso Forato credo si sia trattato di opere di recupero effettuato da privati, sfruttando percorsi in parte arditi e inediti.
Altre volte capita che siano i boscaioli ad aprire strade nuove nel bosco, più a loro uso presumo che per motivi escursionistici.
Mauri saprà senz'altro ragguagliarci in materia.
Un cretino è un cretino,
cento cretini son cento cretini,
ma diecimila cretini sono una forza storica.

Leo Longanesi
mauri
Messaggi: 1531
Iscritto il: mar dic 01, 2009 11:25 am
Sesso: M
Località: Varese - Cunardo

Re: Ristampa cartina Parco Campo dei Fiori

Messaggio da mauri »

Osservo che, mi riferisco principalmente al PCdF ma in parte vale anche per altre zone, la realtà dei sentieri col trascorrere degli anni un po’ cambia. Certamente essi non nascono dalla sera alla mattina così come non scompaiono nel giro di pochi mesi, ovviamente mi riferisco a sentieri “strutturati” ed almeno un poco frequentati, non a tracce o passaggi occasionali.
Caso “A”, il classico sentiero abbandonato: per varie ragioni (percorsi alternativi, frane o semplicemente perché non interessano più …ecc.) il transito su di esso si riduce o annulla, nel giro di 1 o 2 anni la vegetazione invade la sua sede e quindi può verificarsi che quello che era un sentiero tracciato anche su carte “antiche” come IGM o la CNSvizzera diventi impercorribile e sparisca alla vista confondendosi col bosco. Casi del genere, per esempio, ne abbiamo verificati alcuni nella zona di recente ampliamento del PCdF tra Rancio, Masciago e Cunardo.
Caso “B”, al contrario abbiamo la situazione di sentieri in disuso e abbandonati che come per incanto, dovuto al transito di trattori per l’esbosco dei tagli forestali in zona, all’improvviso diventano…delle autostrade, specialmente negli ultimi anni, stante le sempre maggiori dimensioni dei trattori.
Tale ”allargamento” della sede sentieristica, oltre un certo limite, ovviamente non è ammessa, specialmente se si opera non solo con il taglio di alberi ma anche con la rimozione delle ceppaie.
Caso “C”, sentiero “ex-novo”: spesso il ripetuto transito pedonale od anche delle MTB, porta alla creazione di nuovi percorsi. Generalmente si tratta di tagli, deviazioni e solo raramente di più lunghe percorrenze. Essendo sentieri “spontanei” di solito non nascono dall’effettuazione di interventi specifici i quali, altrimenti, andrebbero autorizzati dagli Enti competenti e soprattutto tenendo conto della natura di “proprietà privata” della maggior parte dei suoli.
Concludendo si può dire che la realtà sentieristica della zona, per quanto da me osservato nell’arco di decenni, può, almeno in parte e specialmente nei percorsi secondari, mutare.
Dal lato “tecnico” segnalo, per curiosità, il libro “Sentieri – ripristino, manutenzione e segnaletica” edito dal CAI e disponibile presso le sue sedi ed anche in libreria.
mauri
Messaggi: 1531
Iscritto il: mar dic 01, 2009 11:25 am
Sesso: M
Località: Varese - Cunardo

Re: Ristampa cartina Parco Campo dei Fiori

Messaggio da mauri »

Sono andato a fare un "sopralluogo" al Bivacco Broggini l'altro ieri. Il sentiero dal bivio poco oltre la sbarra del sent. verso il P.so del Vescovo, con la svolta verso monte verso il bivacco, benchè ben ripido, non presenta particolari problemi, ... a proposito, nel salire mi sono portato delle semplici cesoie da "potatore" e tra un passo e l'altro, taglia di qui e di là, un pò di pulizia del sentiero, senza pretese è stata fatta... potrebbe essere un idea per gli escursionisti.. invece di lamentarsi sempre delle inefficienze degli enti..fai da te..a livello di fatica non costa niente e finchè tagli ai bordi del sentiero.. tutto ciò è permesso!. Almeno spero.. :happy3:
Tra l'altro, per la prima volta dopo decenni di escursioni nelle valli, segnalo, non so se trattasi di una coincidenza o qualcosa di di diverso, ma trattasi della prima volta che mi capita di incontrare, lungo il sentiero, la presenza di due rettili, vipere...sono sicuro in almeno uno dei due casi...coda tozza, nell'altro è stato troppo rapido ma comunque mi sembra..
Il punto del percorso più scabroso è, come già precedentemente segnalato nel forum, sotto la linea elettrica ENEL, ...solita storia..nel bosco fitto i sentieri sono esenti da inerbamento, ove si svolgono tagli periodici rovi ed arbusti regnano sovrani!
Comunque una volta giunti alla Cappelletta della Madonna ed alla vicina panchina, poco dopo, si raggiunge l'alquanto "precario" bivacco Broggini. Da neofita dei luoghi, pur approvando entusiasticamente le buone intenzioni dei costruttori mi rendo conto che le condizioni di sicurezza (scale, passerelle, scalette, ...sono da brivido!) lasciano alquanto a desiderare, gli ammassi di materiali a valle del bivacco, come minimo sono poco..ecologici, all'interno del bivacco le condizioni igieniche, sono poco da "ASL," per non parlare dei "servizi igienici"..aerei...,come del resto da Voi registrato in precedenti sopralluoghi. Certo che, fondamentalmente, il luogo è stupendo e meriterebbe una adeguata manutenzione e pulizia...e fino a qui basterebbe la buona volontà, per il resto rimando alle esaurienti descrizioni dei luoghi già presenti nel forum.
A livello di igiene e sicurezza, a parte le norme edilizie ed ambientali ..no comment..Pubblicizzare questo luogo..potrebbe comportare dei problemi...Vedremo..
Il sentiero che dalla Cappelletta della Madonna conduce al sentiero del P.so del Vescovo è in due tratti interrotto da erbe ed arbusti, innanzitutto sotto la solita linea ENEL (vedi sopra) e poi nel tratto finale..comunque si può transitare, al limite, come giustamente sostenuto precedentemente nel forum, con il falcetto o con la "ranza".
Per la cronaca anche il sentiero che dal P.so del Vescovo divalla verso la Valganna è alquanto sconnesso e malmesso: causa = eventi meteorici e transito di motociclisti :dotnknow: i.
Saluti
Ultima modifica di mauri il sab set 25, 2010 10:20 pm, modificato 2 volte in totale.
Avatar utente
paoric
Site Admin
Messaggi: 12273
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Sesso: M
Località: Cugliate Fabiasco

Re: Ristampa cartina Parco Campo dei Fiori

Messaggio da paoric »

Potessi decidere io non lo segnalerei, non è certo molto "sicuro".
Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei. Vivi come credi. Fai cosa ti dice il cuore…ciò che vuoi…. una vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali. Canta, ridi, balla, ama….e vivi intensamente ogni momento della tua vita…. Prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi. (Charlie Chaplin)
mauri
Messaggi: 1531
Iscritto il: mar dic 01, 2009 11:25 am
Sesso: M
Località: Varese - Cunardo

Re: Ristampa cartina Parco Campo dei Fiori

Messaggio da mauri »

Beh..però il "Bivacco", per quanto scassatissimo e tirato su alla meno peggio e fuori da ogni norma è un dato reale...cosa segnalare? O nulla come forse dici tu, oppure segnare semplicemente i due sentieri, breve e lungo ed eventualmente il pseudo-immobile abusivo come "baita" o "capanno" con simbolo cartografico standard senza nome od indicazioni precise. La cosa di sicuro non comporta implicazioni giuridiche, se segnalato come semplice "immobile" senza ulteriori precisazioni.
P.S. Comunque il posto è ben suggestivo, c'è di mezzo un CAI Carnago, almeno risulta così dalla cassetta delle lettere del libro delle presenze..non so se fa testo...e ciò sia indice di responsabilità. Non vorrei sollevare problemi inopportuni..."lascia stare il can che dorme".. :dotnknow:. Però se nell'ambito del bivacco dovesse succedere qualche inconveniente od infortunio :scratch:.
Comunque non trattasi di affari nostri, ma appunto di chi ha realizzato tale discutibile ma suggestiva opera.
Saluti.
Emi
Messaggi: 1238
Iscritto il: mar feb 23, 2010 3:42 pm
Sesso: M
Località: Valganna

Re: Ristampa cartina Parco Campo dei Fiori

Messaggio da Emi »

Secondo me, invece, il CAI Carnago andrebbe interpellato a proposito di quest'opera, per qualsiasi chiarimento in materia.
Di bivacchi "discutibili" come questo le montagne (prealpine o alpine che siano) sono piene, e non soltanto in Italia. Guardate molti discutibilissimi bivacchi all'italiana, magari in cima alla montagna (vedi la frequentatissima Grignetta) o appeso su rocce strapiombanti o monumentali pietraie (bivacco Varese sulle alpi ossolane, bivacco Ledù nell'Alto Lario occidentale, ecc.) sui quali livelli di "sicurezza" andrei molto cauto. Immaginatevi al riparo in uno di questi bivacchi - alcuni dei quali METALLICI - durante un violento temporale tra lampi e tuoni... Conviene mettersi a pregare affinchè non diventi la propria tomba.
Nessuno si è mai messo a parlare di regole in casi ancor più lampanti (a proposito di lampi...) in casi vistosi e ancor più pericolosi?

Perciò direi che il CAI Carnago qualche risposta ai nostri quesiti e dubbi in proposito potrebbe anche darli. Per chiarezza e niente più.
Comunque faccio presente che sul quaderno del bivacco BB, la "storia" e i tempi della sua costruzione è annotata pezzo per pezzo nel dettaglio: è molto interessante da leggere.
Un cretino è un cretino,
cento cretini son cento cretini,
ma diecimila cretini sono una forza storica.

Leo Longanesi
Emi
Messaggi: 1238
Iscritto il: mar feb 23, 2010 3:42 pm
Sesso: M
Località: Valganna

Re: Ristampa cartina Parco Campo dei Fiori

Messaggio da Emi »

mauri ha scritto:Sono andato a fare un "sopralluogo" al Bivacco Broggini l'altro ieri. Il sentiero dal bivio poco oltre la sbarra del sent. verso il P.so del Vescovo, con la svolta verso monte verso il bivacco, benchè ben ripido, non presenta particolari problemi, ... a proposito, nel salire mi sono portato delle semplici cesoie da "potatore" e tra un passo e l'altro, taglia di qui e di là, un pò di pulizia del sentiero, senza pretese è stata fatta... potrebbe essere un idea per gli escursionisti.. invece di lamentarsi sempre delle inefficienze degli enti..fai da te..a livello di fatica non costa niente e finchè tagli ai bordi del sentiero.. tutto ciò è permesso!. Almeno spero.. :happy3:
Perchè, c'è qualcuno che si lamenta qui? :D
Non mi dici niente di nuovo, in quanto un tre anni fa anch'io "ripulii" proprio questo tratto di sentiero da rovi e quant'altro ostacolasse o rendesse pericoloso il cammino (vedi rami caduti e incastrati tra loro nella prima parte di sentiero nel bosco fitto, che mi pendevano sulla testa...). Dove passo, se trovo ostacoli (specie piante e rami caduti), li rimuovo - ovviamente nei limiti del possibile. Non sempre, ovviamente.
E comunque, rischiamo di tornare su argomenti già trattati... Alcuni si lamentano, altri si offendono, poi mancano i soldi e i volontari... uff! Ma non è, per caso (ma proprio per caso...), che il nostro sistema è un fallimento totale e andrebbe rifondato completamente? In passato c'erano meno enti e volontari, la gente si dava da fare maggiormente (anche per bisogno proprio)... Ma all'estero sono conciati come noi "poareti", legati a leggi, leggine, burocrazia a iosa, ecc. ecc.?
Quest'estate sono stato alcuni giorni in Valle Verzasca (CH) e ho avuto modo di conoscere un socio del SEV (Società Escursionistica Verzaschese), responsabile di una capanna sull'Alta Via, dal quale ho avuto l'ennesima conferma che se non è il "privato" (in Italia questa parola è invisa alla politica e allo stato) a muoversi, aspetta e spera. E questi signori ticinesi devono segnalare, riattare e mantenere sentieri, capanne, alpeggi coi pochi fondi messi loro a disposizione. Chissà come mai, ci riescono sempre e alla grande. E la Verzasca non è la Valganna, ha cime impervie e vallate profonde da rabbrividire... La neve perdura moltissimi mesi. E' un ambiente, insomma, non facile.
Il CAS (Club Alpino Svizzero) spesso mette i bastoni tra le ruote a questi "privati", forse perchè infastidito dal fatto che lo stato riconosce loro fondi, spesi molto bene peraltro, che magari farebbero comodo nelle loro tasche... Sempre questo signore mi dice: "però mancano i giovani, sono solo una minoranza".
Intanto ci sono e si danno da fare: basta educarli. Proprio come da noi, vero? :wink:
Un cretino è un cretino,
cento cretini son cento cretini,
ma diecimila cretini sono una forza storica.

Leo Longanesi
mauri
Messaggi: 1531
Iscritto il: mar dic 01, 2009 11:25 am
Sesso: M
Località: Varese - Cunardo

Re: Ristampa cartina Parco Campo dei Fiori

Messaggio da mauri »

Emi ha scritto:Di bivacchi "discutibili" come questo le montagne (prealpine o alpine che siano) sono piene, e non soltanto in Italia.
Non intendevo dare all’aggettivo “discutibile” una connotazione fortemente negativa, anzi,….. e comunque apprezzo molto la scelta del bellissimo luogo e l’entusiasmo di chi si è dato non poco da fare per realizzarlo…peccato solo per la scarsa manutenzione.
Ho firmato il quaderno del bivacco e ne ho sfogliato alcune pagine, avessi saputo della “storia” l’avrei senz’altro cercata e letta…mi sa proprio che dovrò ritornarci su per leggerla.
Inoltre l’altro giorno ho percorso il sentiero “G. Faccio” tra il P.so del Tedesco e la cima del Val de’Corni e condivido il tuo parere sulla sua bellezza, soprattutto nel tratto centrale ove camminando si può gettare lo sguardo alternativamente ad ovest su Valganna, Pralugano, Valcuvia, Lago Maggiore e relative montagne sullo sfondo e ad est su Valceresio e monti Svizzeri mentre, scendendo si ammira la parete nord del Poncione e sullo sfondo la zona tra Como e Varese. Il tutto in ambiente roccioso porfirico molto suggestivo “tipo Martica”, con vegetazione arborea piuttosto rada, forse anche perché la zona sembrerebbe essere stata percorsa qualche anno fa da incendio. Anche qui mi sono portato un paio di forbici da giardino ed ho “liberato” il sentiero, qua e là, dai vari arbusti invadenti, più che altro Roverelle.
Saluti.
mauri
Messaggi: 1531
Iscritto il: mar dic 01, 2009 11:25 am
Sesso: M
Località: Varese - Cunardo

Re: Ristampa cartina Parco Campo dei Fiori

Messaggio da mauri »

Riporto da precedenti argomenti:

È un guasto ad una pompa idrica usata per rifornire la zona alta del paese che ha lasciato a secco la frazione Campobella, nel comune di Valganna.

Giornata veramente PIENA in Valganna, la visita con il FAI è iniziata questa mattina con la bellissima chiesetta di CAMPOBELLA, di notevole spessore artistico, la piccola chiesetta in stile barocco ha riscosso un notevole successo di visite.

Evito di porre il seguente quesito nell'argomento "Campobella senz'acqua da più di 24 h.." poichè ciò non ha niente a che fare con i disagi degli abitanti in loco dovuti alla situazione. Ma trattasi di una domanda inerente la cartografia, infatti in tutte le cartine da me consultate: Kompass, IGM, CNSvizzera, De Agostini, IGC, Comunità Montana (la Vostra) PCdF ecc. la denominazione di tale frazione di Valganna appare con la denominazione di CampUbella! Mentre invece in altre pubblicazioni librarie tipo le "Guide ai Comuni della Prov. di Varese" ed. Riva oppure quella Del Drago e soprattutto nella "Valganna e Valmarchirolo" di M. Frecchiami-C. Brasca edizioni CM Valganna Valmarchirolo viene citata la località di CampObella! Come del resto in molti siti internet.
Prima di chiedere "lumi" magari all' U.T. del vostro Comune domando cortesemente a Voi, abitanti dei luoghi e quindi persone eminentemente indicate per dare un parere in merito, allo scopo di scrivere sulla cartina in fase di redazione le località con la loro "giusta" denominazione: qual' è il preciso nome della località in questione?
(In zona esiste gia una "diatriba" sulla denominazione della valle che da Bedero V. risale verso la Martica, cartograficamente denominata "Val Cerbora" ed invece identificata dalla segnaletica comunale come "Val Carbora") . Comunque queste situazioni si ripetono in vari comuni delle valli, occorrerebbero rigorose ricerche "storiche" :dotnknow:
Grazie della collaborazione e saluti!
Avatar utente
quilla
Messaggi: 2223
Iscritto il: lun ott 24, 2005 8:36 pm
Località: Ganna

Re: Ristampa cartina Parco Campo dei Fiori

Messaggio da quilla »

La giusta denominazione è Campubella. Con l'andare degli anni si è "italianizzata" in Campobella, ora viene chiamata quasi sempre così.
Mary
mauri
Messaggi: 1531
Iscritto il: mar dic 01, 2009 11:25 am
Sesso: M
Località: Varese - Cunardo

Re: Ristampa cartina Parco Campo dei Fiori

Messaggio da mauri »

quilla ha scritto:La giusta denominazione è Campubella. Con l'andare degli anni si è "italianizzata" in Campobella, ora viene chiamata quasi sempre così.
Tanti ringraziamenti a Quilla per la pronta ed esauriente risposta! :okboy:
In effetti le "radici" delle cartografie, specialmente la IGM, risalgono a quasi un secolo or sono...più tradizionalisti di così..!
Comunque penso che, tranne per ovvi motivi "pratici", in assoluto sia opportuno mantenere per le varie località le denominazioni "storiche" senza troppi aggiornamenti estemporanei destinati solo ad ingenerare confusioni in prospettiva temporale futura...
Grazie e saluti.
Emi
Messaggi: 1238
Iscritto il: mar feb 23, 2010 3:42 pm
Sesso: M
Località: Valganna

Re: Ristampa cartina Parco Campo dei Fiori

Messaggio da Emi »

Argomento importante anche quello dei nomi... :okboy:

Sarebbe bello sapere per quale motivo, negli anni, alcuni sono mutati: mi riferisco, rimanendo in ambito valgannese, soprattutto alla Valvassera - oggi indicata Val Castellera - e alla Val Pissavacca - ieri Pissabò - ma sicuramente ci saranno altri esempi, vedi quello vistoso del Poncione - ieri Corno o Picco "de Gana".
Un altro interrogativo, invece, che mi pongo riguarda la località denominata Ponte Inverso, lungo la statale nei pressi della vecchia cava calcarea sul lato Poncione-Minisfreddo. Noto che sia in KOMPASS che in INGENIA va a cadere proprio in questo punto, e mi chiedo se sia corretto, in base alla seguente lettura che vi cito, tratta da uno scritto di Giuseppe Nangeroni risalente al 1946 e contenuto nel volume edito dal CAI Varese "Alpinismo nostro. Guida delle Prealpi varesine".*

(...) se foste colti da un temporale alla Miniera e, ben protetti, vi deste la briga di guardare le acque che scendono dalla Valvassera, vedreste, con grande meraviglia certamente, che una parte prenderebbe la direzione verso Varese (Olona) e una parte verso Ganna (Margorabbia).

Faccio notare che le acque della Valvassera, e qui descritte da Nangeroni, dirigendosi a valle scorrono in una posizione più arretrata formando appunto questa curiosa "inversione" e biforcazione di rotta sia a nord che a sud. Oggi - ma anche ieri a quanto pare - il fenomeno credo sia verificabile solo, appunto, durante violenti acquazzoni che permettono alle acque di giungere verso la statale e dividersi. In questo luogo, e nei pressi della poco distante fattoria, esiste un ponticello in pietra sotto il quale il fiume scorre: non è che Ponte Inverso in realtà possa essere questo, anzichè quello segnato sulle carte? Alla ex-cava, se non erro, non c'è alcun ponte. :?:

* Non ho potuto consultare la pubblicazione originale, reperibile probabilmente in qualche biblioteca o in casa di qualche storico, ma la citazione la debbo al volume fotografico di Carlo Meazza "Sentiero Nord, Montagne e Valli Varesine" (ed.Macchione 2001), che utilizza nella descrizione degli itinerari - con qualche inevitabile modifica - proprio i testi tratti dal volume del 1946.
Un cretino è un cretino,
cento cretini son cento cretini,
ma diecimila cretini sono una forza storica.

Leo Longanesi
mauri
Messaggi: 1531
Iscritto il: mar dic 01, 2009 11:25 am
Sesso: M
Località: Varese - Cunardo

Re: Ristampa cartina Parco Campo dei Fiori

Messaggio da mauri »

Ciao Emi, mi sembra proprio che stavolta Tu abbia messo abbondante "carne al fuoco"!
Tralasciando il problema del Ponte Inverso, che mi sembra alquanto "controverso", e che comunque devo approfondire noto:
-Pissabò e Pissavacca : trattasi di due "cascate" ben diverse distanziate di un centinaio di mt. l'una dall'altra...il Pissabò è quella nei pressi dell ex Ristorante Grotte di Valganna, la Pissavacca è quella più a nord, circa all'altezza della seconda galleria della SS 233, quasi dietro ad essa, in una zona che andrebbe valorizzata da parte degli enti competenti, in primis il PCdF! Non vorrei scendere in particolari "scabrosi" ma la differenza della denominazione tra le due cascate Pissa.. bò ..e vacca.. come è intuitivo osservandole ..corrisponde alla conformazioni "rocciose" delle medesime, prominente l'una, regressiva ed incavata l'altra....
-Val Castellera, precedentemente denominata Val Vassera, riporto dalla guida ai sentieri del PCdF..dalla voce celtica "vasser" = Acqua.. La valle appare caratterizzata da affioramenti di rocce quali porfidi..rocce rossastre dall'aspetto simile a "torri" diroccate di un antico castello (questo visivamente è vero!) da qui la attuale denominazione di Val Castellera.
-Poncione..si ribadisce quanto espresso nei precedenti argomenti del forum, "Spuntone", come lo è dal pdv visivo, accrescitivo derivato dal latino Puncto, p. passato di pungere...Boh!
Saluti e alla prossima!
Emi
Messaggi: 1238
Iscritto il: mar feb 23, 2010 3:42 pm
Sesso: M
Località: Valganna

Re: Ristampa cartina Parco Campo dei Fiori

Messaggio da Emi »

Interessante la questione Pissabò-Pissavacca: ero convinto si trattasse di sinonimia, riferendomi più che alle due cascate al nome della vallecola sottostante il Chiusarella (Pissavacca appunto), che s'incunea tra altre due vallecole (Valfredda e Valle Pedana) in direzione sud. A proposito... Perchè Valle Pedana? Se non sbaglio il nome "originale" di questa vallecola è più lungo e dovrebbe suonare "Valle Pedana della Madonnina", se non sbaglio.
La citazione su Valvassera-Val Castellera mi era nota, e continuo a preferire la vecchia denominazione in tutta franchezza, anche per motivi storici.
Un cretino è un cretino,
cento cretini son cento cretini,
ma diecimila cretini sono una forza storica.

Leo Longanesi
Rispondi