Ennesimo disboscamento in zona!!!!
Moderatori: lampo, quilla, Emi, Parsifal, gigilugi
ringrazio ANONIMUSS a nome dell'attuale amministrazione e della precedente, per i complimenti che fanno sempre piacere!!! Certo non tutto quello che abbiamo fatto e che faremo sarà perfetto e ne sono pienamente conscio, però come giustamente dici tu l'importante è metterci l'impegno ed agire sempre in buona fede e responsabilmente, cercando di accontentare il maggior numero di persone!! Volevo inoltre spiegarti il perchè di alcune situazioni:
In merito al vigile come ho già detto qualche post più sopra, siamo in attesa che qualcuno si faccia vivo tramite la mobilità.....per il momento sopperiamo con la convenzione in atto con il Comune di Cadegliano Viconago. xrò visto che ti sei offerto volontario.......
Per i servizi ai cittadini e principalmente nei confronti delle persone anziane, esiste l'assistenza domiciliare per chi ha più bisogno, fino a qualche anno fa, quando c'erano ancora gli obbiettori di coscienza, potevamo garantire un maggior supporto per accompagnare gli anziani a fare delle visite mediche, acquisto di medicinali, la spesa ecc. Purtroppo oggi gli obbiettori non li abbiamo più, visto che non c'è più la leva obbligatoria ma stiamo vedendo di riuscire ad avere i volontari del servizio civile, tramite apposito bando!!! Nei casi più urgenti poi ci appoggiamo ai volontari del locale gruppo di protezione civile, che non fanno mai mancare il loro aiuto. Certo si può e si deve migliorare!!!
Un motivo per il quale invece la nostra acqua risulta un pò cara, va ricercato nel fatto che le varie amministrazioni comunali di cugliate da quasi trent'anni a questa parte hanno investito notevoli capitali, nell'ammodernamento, nell'ampliamento e nella manutenzione dell'intera rete idrica, tant'è che questo ci permette di avere l'acqua anche durante i periodi di siccità prolungata. Per quanto riguarda la clorazione della stessa purtoppo questo è un punto dolente, in quanto la nostra acqua potabile viene trattata con lamapade u.v.a. direttamente alla sorgente per eliminare gli eventuali batteri presenti!! Qualche tempo fa però è successo che durante i controlli dell'acqua per determinarne la potabilità, che si effettuano ogni quindici giorni, è stata riscontrata la presenza di alcuni batteri, nella parte alta di Cugliate e nell'abitato di Fabiasco, che probabilmente si trovano in alcune tubature non meglio identificate, quindi l'ASL ci ha imposto di clorare l'acqua per evitare eventuali pericoli di contaminazione!!! Per quanto riguarda l'ubicazione della farmacia, noi avevamo predisposto il bando per aprirne una sul nostro territorio, ma trattandosi di una farmacia privata e non comunale, giustamente il dottore l'ha voluta posizionare in una zona di maggior passaggio.
In merito al vigile come ho già detto qualche post più sopra, siamo in attesa che qualcuno si faccia vivo tramite la mobilità.....per il momento sopperiamo con la convenzione in atto con il Comune di Cadegliano Viconago. xrò visto che ti sei offerto volontario.......
Per i servizi ai cittadini e principalmente nei confronti delle persone anziane, esiste l'assistenza domiciliare per chi ha più bisogno, fino a qualche anno fa, quando c'erano ancora gli obbiettori di coscienza, potevamo garantire un maggior supporto per accompagnare gli anziani a fare delle visite mediche, acquisto di medicinali, la spesa ecc. Purtroppo oggi gli obbiettori non li abbiamo più, visto che non c'è più la leva obbligatoria ma stiamo vedendo di riuscire ad avere i volontari del servizio civile, tramite apposito bando!!! Nei casi più urgenti poi ci appoggiamo ai volontari del locale gruppo di protezione civile, che non fanno mai mancare il loro aiuto. Certo si può e si deve migliorare!!!
Un motivo per il quale invece la nostra acqua risulta un pò cara, va ricercato nel fatto che le varie amministrazioni comunali di cugliate da quasi trent'anni a questa parte hanno investito notevoli capitali, nell'ammodernamento, nell'ampliamento e nella manutenzione dell'intera rete idrica, tant'è che questo ci permette di avere l'acqua anche durante i periodi di siccità prolungata. Per quanto riguarda la clorazione della stessa purtoppo questo è un punto dolente, in quanto la nostra acqua potabile viene trattata con lamapade u.v.a. direttamente alla sorgente per eliminare gli eventuali batteri presenti!! Qualche tempo fa però è successo che durante i controlli dell'acqua per determinarne la potabilità, che si effettuano ogni quindici giorni, è stata riscontrata la presenza di alcuni batteri, nella parte alta di Cugliate e nell'abitato di Fabiasco, che probabilmente si trovano in alcune tubature non meglio identificate, quindi l'ASL ci ha imposto di clorare l'acqua per evitare eventuali pericoli di contaminazione!!! Per quanto riguarda l'ubicazione della farmacia, noi avevamo predisposto il bando per aprirne una sul nostro territorio, ma trattandosi di una farmacia privata e non comunale, giustamente il dottore l'ha voluta posizionare in una zona di maggior passaggio.
robysessantotto- Se ascolto......dimentico
Se guardo......imparo
Se faccio........capisco!
(Anonimo Cinese)
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stralcio sentenza TAR di Milano
di seguito riporto alcuni passaggi importanti della sentenza emessa dal TAR di Milano in data 28.03.2007 e depositata in cancelleria in data 19.04.2007, tanto per far vedere a qualcuno che da questo forum spesso e volentieri ci muove delle accuse, a volte anche pesanti, che non siamo poi così dei fuori legge e che le nostre decisioni non "puzzano di bruciato".....
TAR LOMBARDIA-Sentenza 19.04.2007 n° 1918
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la LOmbardia- Sezione Seconda- ha pronunciato la seguente
SENTENZA
sul ricorso n. 1387/05, e sui successivi motivi aggiunti, proposto da
OMISSIS
contro
COMUNE DI CUGLIATE FABIASCO
omissis
e nei confronti di
omissis
FATTO E DIRITTO
Con ricorso notificato il 11.05.2005 e depositato il 20.05.2005, le parti ricorrenti premesso di aver in precedenza inoltrato domanda per autorizzazione preventiva di media struttura di vendita, da insediarsi in zona commerciale nella sottozona D2/7, e di aver ricevuto esito negativo da parte dell'Amministrazione, hanno impugnato il procedimento di formazione del piano attuativo denominato piano di lottizzazione n°7 adottato con delibera ecc. ecc. omissis
A tal uopo hanno lamentato la violazione di legge e di norme regolamentari sotto molteplici profili, la disparità di trattamento, l'eccesso di potere, la falsità della motivazione, la omessa risposta alle osservazioni, il difetto di istruttoria, la illegittimità derivata, l'eccesso di potere sotto diversi profili, il difetto di pareri intermedi, la mancata astensione.
Si è costituita la amministrazione comunale intimata, resistendo alle doglianze avverse.
Si sono altresi costituite le parti controinteressate.
Con atto depositato il 23.12.2005, le parti ricorrenti hanno proposto motivi aggiunti, impugnando il procedimento di variante connesso ed il successivo permesso di costruire, lamentando la violazione di legge e di regolamento, l'eccesso di potere, il difetto di presupposti e di motivazione, il mancato esame delle osservazioni, lo sviamento di potere, la violazione delle NTA, il difetto di istruttoria sotto diversi profili, la illegittimità derivata.
Con i secondi motivi aggiunti, i ricorrenti hanno proposto, alla luce degli atti nelle more conosciuti, ulteriori censure avverso i medesimi atti ed in particolare la violazione di legge e l'eccesso di potere sotto diversi profili, lo sviamento di potere, il difetto di istruttoria, la mancanza di motivazione, la mancata analisi delle osservazioni, la violazione dell'obbligo di astensione, la illegittimità derivata.
Le parti costituite hanno prodotto memorie e documenti.
Nel corso dell'odierna udienza pubblica la causa è stata trattenuta in decisione.
il ricorso non può essere accolto.
Ed invero le parti ricorrenti non possono ritenersi legittimate ad impugnare il provvedimento.
Infatti, esse versano in una situazione differente rispetto alle parti che hanno successivamente ottenuto la autorizzazione al piano attuativo, in quanto hanno domandato una mera autorizzazione preventiva, ma non hanno domandato nessun provvedimento di carattere edilizio. I soggetti autorizzati successivamente allo svolgimento della attività commerciale, invece, hanno adito nei confronti della amministrazione tutte le pratiche necessarie, ed il provvedimento in questione, di carattere edilizio, concerne solo questi ultimi, e non coinvolge in alcun modo i ricorrenti.
Inoltre gli attori non risultano svolgere alcuna attività di carattere commerciale, a livello concorrenziale (per tipologia, caratteristiche, ubicazione), nel medesimo comune.
L'uno, infatti, svolge attività in locali di 29 mq, certamente non concorrenziali con una struttura di 1500 mq (quale è quella autorizzata). L'altro, invece, non è dimostrato che svolga attività commerciale di tipo omogeneo, e quindi in reale concorrenza. Inoltre la attività viene svolta in diverso comune.
Ne consegue la inammissibilità del ricorso e dei successivi ricorsi per motivi aggiunti.
Vanno conseguentemente condannate le parti ricorrenti, in solido, alla refusione delle spese di giustizia, che si liquidano in euro..........., in favore delle parti resistenti oltre iva, spese generali e CPA
Per questi motivi
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia-Sezione SEconda- dichiara inammissibile il ricorso e i ricorsi per motivi aggiunti e per l'effetto annulla i provvedimenti in epigrafe.
Condanna le parti ricorrenti, in solido, alla refusione delle spese di giustizia, che si liquidano in favore delle parti resistenti in euro.......omissis
Quindi non abbiamo agito in maniera scorretta come qualcuno voleva far credere, anzi.......LA sentenza integrale è possibile vederla appena sarà messa on-line sul sito del tar lombardia!!!
TAR LOMBARDIA-Sentenza 19.04.2007 n° 1918
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la LOmbardia- Sezione Seconda- ha pronunciato la seguente
SENTENZA
sul ricorso n. 1387/05, e sui successivi motivi aggiunti, proposto da
OMISSIS
contro
COMUNE DI CUGLIATE FABIASCO
omissis
e nei confronti di
omissis
FATTO E DIRITTO
Con ricorso notificato il 11.05.2005 e depositato il 20.05.2005, le parti ricorrenti premesso di aver in precedenza inoltrato domanda per autorizzazione preventiva di media struttura di vendita, da insediarsi in zona commerciale nella sottozona D2/7, e di aver ricevuto esito negativo da parte dell'Amministrazione, hanno impugnato il procedimento di formazione del piano attuativo denominato piano di lottizzazione n°7 adottato con delibera ecc. ecc. omissis
A tal uopo hanno lamentato la violazione di legge e di norme regolamentari sotto molteplici profili, la disparità di trattamento, l'eccesso di potere, la falsità della motivazione, la omessa risposta alle osservazioni, il difetto di istruttoria, la illegittimità derivata, l'eccesso di potere sotto diversi profili, il difetto di pareri intermedi, la mancata astensione.
Si è costituita la amministrazione comunale intimata, resistendo alle doglianze avverse.
Si sono altresi costituite le parti controinteressate.
Con atto depositato il 23.12.2005, le parti ricorrenti hanno proposto motivi aggiunti, impugnando il procedimento di variante connesso ed il successivo permesso di costruire, lamentando la violazione di legge e di regolamento, l'eccesso di potere, il difetto di presupposti e di motivazione, il mancato esame delle osservazioni, lo sviamento di potere, la violazione delle NTA, il difetto di istruttoria sotto diversi profili, la illegittimità derivata.
Con i secondi motivi aggiunti, i ricorrenti hanno proposto, alla luce degli atti nelle more conosciuti, ulteriori censure avverso i medesimi atti ed in particolare la violazione di legge e l'eccesso di potere sotto diversi profili, lo sviamento di potere, il difetto di istruttoria, la mancanza di motivazione, la mancata analisi delle osservazioni, la violazione dell'obbligo di astensione, la illegittimità derivata.
Le parti costituite hanno prodotto memorie e documenti.
Nel corso dell'odierna udienza pubblica la causa è stata trattenuta in decisione.
il ricorso non può essere accolto.
Ed invero le parti ricorrenti non possono ritenersi legittimate ad impugnare il provvedimento.
Infatti, esse versano in una situazione differente rispetto alle parti che hanno successivamente ottenuto la autorizzazione al piano attuativo, in quanto hanno domandato una mera autorizzazione preventiva, ma non hanno domandato nessun provvedimento di carattere edilizio. I soggetti autorizzati successivamente allo svolgimento della attività commerciale, invece, hanno adito nei confronti della amministrazione tutte le pratiche necessarie, ed il provvedimento in questione, di carattere edilizio, concerne solo questi ultimi, e non coinvolge in alcun modo i ricorrenti.
Inoltre gli attori non risultano svolgere alcuna attività di carattere commerciale, a livello concorrenziale (per tipologia, caratteristiche, ubicazione), nel medesimo comune.
L'uno, infatti, svolge attività in locali di 29 mq, certamente non concorrenziali con una struttura di 1500 mq (quale è quella autorizzata). L'altro, invece, non è dimostrato che svolga attività commerciale di tipo omogeneo, e quindi in reale concorrenza. Inoltre la attività viene svolta in diverso comune.
Ne consegue la inammissibilità del ricorso e dei successivi ricorsi per motivi aggiunti.
Vanno conseguentemente condannate le parti ricorrenti, in solido, alla refusione delle spese di giustizia, che si liquidano in euro..........., in favore delle parti resistenti oltre iva, spese generali e CPA
Per questi motivi
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia-Sezione SEconda- dichiara inammissibile il ricorso e i ricorsi per motivi aggiunti e per l'effetto annulla i provvedimenti in epigrafe.
Condanna le parti ricorrenti, in solido, alla refusione delle spese di giustizia, che si liquidano in favore delle parti resistenti in euro.......omissis
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robysessantotto- Se ascolto......dimentico
Se guardo......imparo
Se faccio........capisco!
(Anonimo Cinese)
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paoric
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Re: stralcio sentenza TAR di Milano
Non capisco i 29 mq!!! Contro i 1500.... e poi cosa vuol dire che NON è dimostrato che svolga attività commerciale di tipo omogeneo.....mah!roby68 ha scritto: il ricorso non può essere accolto.
Ed invero le parti ricorrenti non possono ritenersi legittimate ad impugnare il provvedimento.
Infatti, esse versano in una situazione differente rispetto alle parti che hanno successivamente ottenuto la autorizzazione al piano attuativo, in quanto hanno domandato una mera autorizzazione preventiva, ma non hanno domandato nessun provvedimento di carattere edilizio. I soggetti autorizzati successivamente allo svolgimento della attività commerciale, invece, hanno adito nei confronti della amministrazione tutte le pratiche necessarie, ed il provvedimento in questione, di carattere edilizio, concerne solo questi ultimi, e non coinvolge in alcun modo i ricorrenti.
Inoltre gli attori non risultano svolgere alcuna attività di carattere commerciale, a livello concorrenziale (per tipologia, caratteristiche, ubicazione), nel medesimo comune.
L'uno, infatti, svolge attività in locali di 29 mq, certamente non concorrenziali con una struttura di 1500 mq (quale è quella autorizzata). L'altro, invece, non è dimostrato che svolga attività commerciale di tipo omogeneo, e quindi in reale concorrenza. Inoltre la attività viene svolta in diverso comune.
Ne consegue la inammissibilità del ricorso e dei successivi ricorsi per motivi aggiunti.
Quindi non abbiamo agito in maniera scorretta come qualcuno voleva far credere, anzi.......LA sentenza integrale è possibile vederla appena sarà messa on-line sul sito del tar lombardia!!!
Sono tutti e due dei supermercati....
Riguardo la "mera autorizzazione preventiva" forse posso immaginare cosa sia...evidentemente la mancanza di nero su bianco ha fatto la differenza...certo che si vedono 2 market a poche centinaia di metri uno dall'altro ma visto e considerato che i paesi sono diversi....va bene così!
Andremo da Santi Licheri??
evidentemente la quota societaria del querelante fa risalire la sua proprietà fiscale dell'attività a soli 29mq,
in ogni caso credo che questa postata sia la classica pietra tombale da mettere su una vicenda che a mio parere è sembrata fin dall'inizio solo una ritorsione,che a quanto pare era mossa da ragioni ben poco valide anche se senza dubbio lecite,
del resto i tribunali devono pur lavorare in qualche modo.....
omissis

in ogni caso credo che questa postata sia la classica pietra tombale da mettere su una vicenda che a mio parere è sembrata fin dall'inizio solo una ritorsione,che a quanto pare era mossa da ragioni ben poco valide anche se senza dubbio lecite,
del resto i tribunali devono pur lavorare in qualche modo.....
omissis
SE NON FAI PARTE DELLA SOLUZIONE VUOL DIRE CHE SEI PARTE DEL PROBLEMA....(la mia prof di matematica)
i 29 mq sono relativi al fatto che attualmente nell'attività di Cugliate Fabiasco, quella è la superficie destinata al commercio di alimentari, mentre il resto riguarda un'altro tipo di attività!!!! mentre il nuovo supermercato ha una superficie di vendita alimentare pari a mq 1500, infatti l'attività dei ricorrenti in questo momento sul nostro territorio comunale non è un supermercato!!!! quindi anonimuss ha centrato in pieno la questione.
La mera autorizzazione preventiva è relativa al fatto che i ricorrenti a suo tempo avevano richiesto solamente un "parere preventivo",senza presentare una pratica edilizia completa, mentre chi poi ha ottenuto l'autorizzazione ha presentato una pratica completa. Comunque c'è ancora la possibilità di ricorrere al Consiglio di Stato, stiamo a vedere come evolve la situazione. Certo che questa sentenza a nostro favore ci rincuora notevolmente e mette a tacere quanti in questi mesi ci hanno mosso le accuse più assurde!!! In questo caso non c'è l'ho con paoric ma con altre persone!!!

La mera autorizzazione preventiva è relativa al fatto che i ricorrenti a suo tempo avevano richiesto solamente un "parere preventivo",senza presentare una pratica edilizia completa, mentre chi poi ha ottenuto l'autorizzazione ha presentato una pratica completa. Comunque c'è ancora la possibilità di ricorrere al Consiglio di Stato, stiamo a vedere come evolve la situazione. Certo che questa sentenza a nostro favore ci rincuora notevolmente e mette a tacere quanti in questi mesi ci hanno mosso le accuse più assurde!!! In questo caso non c'è l'ho con paoric ma con altre persone!!!
Ultima modifica di roby68 il gio apr 26, 2007 3:59 pm, modificato 2 volte in totale.
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paoric
lo so lo so, ne sono a conoscenza e so anche i nomi di questi personaggi il cui sport preferito è spararle più grosse di loro!!!! ma si vede che questo è il loro modo di fare, verrà il momento di chiarirsi anche con loro vedrai!!!! ooooooooooooooooooh se arriverà!!!! per intanto come ho detto sopra ci godiamo questa sentenza del TAR che ha fatto chiarezza e ha spazzato via un sacco di insinuazioni e cattiverie gratuite e poi, come giustamente hai detto tu staremo a vedere come va a finire!!!! Per quanto mi riguarda adesso sono ancora più sereno e convinto delle scelte fatte e quindi andremo avanti per la nostra strada.
robysessantotto- Se ascolto......dimentico
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Fra l'altro. questi signori IN TORTO, li ho sentiti dire in passato una bellissima frase:" Cugliate e' un paese che non merita, non assumeremo nessuno mai di Cugliate" era se non sbaglio nel 1988 ed erano ancora davanti al Daytona, allora Capitano, forse le cose gli ritornano indietro.
Pensate poi che al nuovo centro commerciale gli affari vanno molto male, prezzi troppo alti, la meta' ccirca del personale e' stata tolta per metterla nel nuovo negozio in valcuvia, avanti di questo passo.....
Pensate poi che al nuovo centro commerciale gli affari vanno molto male, prezzi troppo alti, la meta' ccirca del personale e' stata tolta per metterla nel nuovo negozio in valcuvia, avanti di questo passo.....
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chillout
L'UNICA DIFFERENZA FRA UN UOMO E UN BAMBINO STA NEL PREZZO DEI LORO GIOCATTOLI.
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paoric
va beh ragazzi capisco la vostra euforia ma frenate un pochino....io non conosco molto bene la persona in questione ma per quel poco che ne so è sempre stata una famiglia che si è sempre fatta un mazzo così lavorando molto,quindi per quello che mi ha insegnato la mia breve esperienza di vita posso dire che chi lavora va rispettato e ben distinto da chi tira a campare facendo illeciti ed espedienti,
il fatto che gli si attribuiscano metodi un pò rudi con il personale è solo dovuto ad una mentalità imprenditoriale forse un po troppo eccessiva,
la storia insegna che operai e padroni non sono mai andati molto d'accordo...
per quanto riguarda il fatto del parere preventivo il ragionamento non fa una grinza,chiedere un parere preventivo senza un progetto specifico è una cosa un po vaga e superficiale,ma per contro presentare un progetto definitivo con tutti i costi che comporta senza avere una benchè minima certezza è da pazzi oppure da ricchi sfondati,
ricordo come mia esperienza personale che 7 anni fa volevo comprare un sottotetto di un palazzo storico di fronte al porto di laveno mombello,il mio scopo era quello di recuperarlo e costruirci una bellissima mansardona con vita lago,
così andai in comune e chiesi un parere preventivo al tecnico,mi disse chiaramente che il palazzo era vincolato storicamente e quindi non era possibile fare nessun abbaino sul tetto ne tantomeno eseguire nuove finestre,
così desistetti dal mio intento,perchè dovrete convenire con me che fare una mansarda vista lago senza finestre non è molto logico....
dopo circa due anni ripassai da laveno e con mio stupore vidi il mio sottotetto ristrutturato a nuovo su cui troneggiavano tre immensi abbaini
al momento la presi molto male...ma poi pensandoci bene capii che era stata colpa mia perchè avevo agito con superficialità,avrei dovuto acquistarla,eseguire un progetto e presentarlo per l'approvazione,
il problema però era che io non avevo tutti quei soldi da rischiare e quindi mi misi l'animo in pace e complimenti a chi è arrivato dopo di me e che evidentemente era molto più ricco(non è che ci voglia molto...
)
morale della favola:nella vita non bisogna mai credere di essere i migliori,perchè c'è sempre qualcuno pronto a prendere il tuo posto se fai un passo falso,
forte di questo aforisma io al tar ci ho rinunciato....

il fatto che gli si attribuiscano metodi un pò rudi con il personale è solo dovuto ad una mentalità imprenditoriale forse un po troppo eccessiva,
la storia insegna che operai e padroni non sono mai andati molto d'accordo...
per quanto riguarda il fatto del parere preventivo il ragionamento non fa una grinza,chiedere un parere preventivo senza un progetto specifico è una cosa un po vaga e superficiale,ma per contro presentare un progetto definitivo con tutti i costi che comporta senza avere una benchè minima certezza è da pazzi oppure da ricchi sfondati,
ricordo come mia esperienza personale che 7 anni fa volevo comprare un sottotetto di un palazzo storico di fronte al porto di laveno mombello,il mio scopo era quello di recuperarlo e costruirci una bellissima mansardona con vita lago,
così andai in comune e chiesi un parere preventivo al tecnico,mi disse chiaramente che il palazzo era vincolato storicamente e quindi non era possibile fare nessun abbaino sul tetto ne tantomeno eseguire nuove finestre,
così desistetti dal mio intento,perchè dovrete convenire con me che fare una mansarda vista lago senza finestre non è molto logico....
dopo circa due anni ripassai da laveno e con mio stupore vidi il mio sottotetto ristrutturato a nuovo su cui troneggiavano tre immensi abbaini
al momento la presi molto male...ma poi pensandoci bene capii che era stata colpa mia perchè avevo agito con superficialità,avrei dovuto acquistarla,eseguire un progetto e presentarlo per l'approvazione,
il problema però era che io non avevo tutti quei soldi da rischiare e quindi mi misi l'animo in pace e complimenti a chi è arrivato dopo di me e che evidentemente era molto più ricco(non è che ci voglia molto...
morale della favola:nella vita non bisogna mai credere di essere i migliori,perchè c'è sempre qualcuno pronto a prendere il tuo posto se fai un passo falso,
forte di questo aforisma io al tar ci ho rinunciato....
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paoric
Giustamente chi lavora e si fa il mazzo va rispettato, ma un pò di rispetto credo che se lo possano meritare anche gli amministratori, quando agiscono in maniera corretta.....posso concordare in parte con anonimuss, sul fatto che non ci dobbiamo far prendere troppo dall'euforia, però nel contempo ci tengo a ribadire che dal 2005 in avanti quelli che sono stati accusati anche pesantemente, e per i quali sono girate voci dove si affermava di tutto e di più, senza scendere nei particolari.....siamo stati NOI!!!! Ma non abbiamo mai detto nulla ne reagito, in attesa che la giustizia facesse il suo corso.....quindi un minimo di soddisfazione almeno per il momento concedetecela!!!! Poi si vedrà come questa cosa evolverà, certo io non scenderò al livello di certi individui, che hanno fatto della diffamazione la loro professione, anche se in questi anni di certo non ci hanno risparmiato nulla!!!!
In merito ai costi relativi alla presentazione di un progetto completo, devo evidenziare che prima di arrivare al deposito della pratica, esiste tutta una fase preliminare durante la quale vengono effettuate tutte le verifiche necessarie, affinchè il progetto che si andrà a presentare vada a buon fine. Quindi non si inizia a progettare una cosa di cui non si è sicuri, o con il dubbio che possa essere rigettata. In sintesi non serve presentare un progetto completo per sapere se una cosa è fattibile oppure no, ci si informa prima presso gli uffici e gli organi competenti e poi si parte. Nel caso in questione i ricorrenti avevano presentato una semplice richiesta per sapere se sul nostro territorio, a quella data esistevano delle aree che consentissero la realizzazione di una media struttura di vendita alimentare, ma visto che in quel momento tali aree non erano ancora state individuate, la risposta fu negativa. successivamente il piano regolatore ha previsto delle zone con tale destinazione, ed il progetto a seguito delle necessarie verifiche venne poi presentato dagli attuali operatori!!! il motivo per il quale gli altri non si mossero in tal senso non lo conosco.Per tutto quello che è successo dopo le risposte le ha date in maniera esaustiva il TAR. Per la questione relativa al sottotetto, credo che dal momento in cui tu 7 anni fa hai richiesto un parere preventivo, all'effettivo recupero del sottotetto, da parte di altri, con la creazione degli abbaini, sia entrata in vigore la Legge per il recupero dei sottotetti che ha permesso tale intervento in precedenza impossibile da realizzare. Però questa è solo una mia ipotesi, in quanto non conosco la questione nei particolari, ne le norme del Comune di LAveno Mombello, quindi prendila con il beneficio di inventario.
robysessantotto- Se ascolto......dimentico
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Domanda alle autorità
Ciao a tutti, magari sono distratto....ma mi premeva sapere come verrà risolto il "nodo" viabilistico all'incorcio con la stradina del Carpio (che sta vivendo il suo momento di "gloria"...non ha mai visto tanto traffico) e l'innesto sulla statale 233.
Io ormai sono "foresto" e non sono aggiornato. Grazie
Ciao
Io ormai sono "foresto" e non sono aggiornato. Grazie
Ciao
