Il campeggio a Ghirla a rischio campo nomadi??
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Re: Il campeggio a Ghirla a rischio campo nomadi??
1500 e dove li mettono??ha ragione lampo forse prima di dire la propria sarebbe meglio aspettare,per ora mi sa tanto di bufala...
SE NON FAI PARTE DELLA SOLUZIONE VUOL DIRE CHE SEI PARTE DEL PROBLEMA....(la mia prof di matematica)
Re: Il campeggio a Ghirla a rischio campo nomadi??
Sono basito
aspetto di vedere l'articolo e avere qualche certezza..., poi "TUONO"
Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero.
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Pellegrino
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Re: Il campeggio a Ghirla a rischio campo nomadi??
Ma le amministrazioni locali non contano più nulla? ma chi deve dare queste autorizzazioni?
Perchè non coinvolgiamo tutti i Politici Varesini eletti da noi che dovrebbero difendere i nostri interessi, e quelli del nostro territoroio? considerato che la Provincia di Varese a Roma è molto rappresentata quindi questi Signori dovrebbero essere loro i primi a muoversi per una questione così importante non vi pare?
o a loro interessano solo i nostri voti? ricordiamogli che a Giugno si vota!!!!!
oppure........ chi ha dato ha dato e chi ha avuto ha avuto........ scuurdammoci ù passato.
smettiamola di farci la guerra pilotata fra poveri! che sia la politica ad assumersi le proprie responsabilità, e non mandare avanti il sempre il popolino..... vi ricordate le manifestazioni nella valle dei Templi con il popolo in prima linea che difendeva le ville abusive con piscina dei signorotti che li mandavano a manifestare per loro?
Il problema dell'mmigrazione sta diventando un problema serio anche quì da noi possibile che nessuno se ne sia accorto?
queste problematiche così importanti non si affrontano con la demagogia o con l'idiologia ma con azioni concrete e condivise nell'interesse di tutti i cittadini. 
Perchè non coinvolgiamo tutti i Politici Varesini eletti da noi che dovrebbero difendere i nostri interessi, e quelli del nostro territoroio? considerato che la Provincia di Varese a Roma è molto rappresentata quindi questi Signori dovrebbero essere loro i primi a muoversi per una questione così importante non vi pare?
oppure........ chi ha dato ha dato e chi ha avuto ha avuto........ scuurdammoci ù passato.
smettiamola di farci la guerra pilotata fra poveri! che sia la politica ad assumersi le proprie responsabilità, e non mandare avanti il sempre il popolino..... vi ricordate le manifestazioni nella valle dei Templi con il popolo in prima linea che difendeva le ville abusive con piscina dei signorotti che li mandavano a manifestare per loro?
Il problema dell'mmigrazione sta diventando un problema serio anche quì da noi possibile che nessuno se ne sia accorto?
Se un uomo parte con delle certezze finirà con dei dubbi; ma se si accontenta di iniziare con qualche dubbio, arriverà alla fine a qualche certezza. (Sir, Francis Bacon Londra: 1562-1629)
Re: Il campeggio a Ghirla a rischio campo nomadi??
ciao sono jaki senior, se il Sigr. Coppa cerca "rogne e quattrini................beh per quanto riguarda le rogne le ha già trovate....!!! Per i quattrini potremmo fare colletta con Comune,Comunità e Provincia e sostiturci a eventuali compratori non desiderati. Soddisfando in questo modo il Sigr Coppa sperando che trovi un altra attività finalmente.
Re: Il campeggio a Ghirla a rischio campo nomadi??
ANONIMUSS ha scritto:i rom a parte piccoli furti non sono mai stati un vero problema
Prima di fare questo tipo di affermazioni ti suggerisco di venire a parlare con persone che a Milano vivono nel "raggio d'azione" dei campi nomadi, ad esempio c'era quello di via Triboniano, ma ce ne sono molti altri. Potresti ad esempio chiedere informazioni riguardo la loro convivenza nel periodo precedente all' entrata della Romania nella comunità europea e alla relativa apertura delle frontiere. Non ricordo che fosse un' idillio, anzi.ANONIMUSS ha scritto:in fondo gli zingari hanno sempre avuto un loro codice d'onore,è vero rubavano,chiedevano l'elemosina e facevano piccole truffe,ma nulla di più..
milanes61
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Antenati Ghirlesi da 5 generazioni e comunque Milanese Imbruttito
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Antenati Ghirlesi da 5 generazioni e comunque Milanese Imbruttito
Re: Il campeggio a Ghirla a rischio campo nomadi??
Che poi che discorso è, siccome rubano "solamente" allora va bene? Cioè si può tranquillamente rubare?
- paoric
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Re: Il campeggio a Ghirla a rischio campo nomadi??
Ecco gli articoli di oggi...
VALGANNA Vento di bufera soffia sul lago di Ghirla, un bellissimo specchio d'acqua da sempre meta di numerosi turisti che nel periodo estivo cercano un po' di refrigerio e relax lontani dal caos cittadino. A generare preoccupazione tra i residenti l'offerta d'acquisto del campeggio «Tre Lago» da parte di una comunità rumena, che intenderebbe impadronirsi dell'area per stabilire un insediamento nomade.
Forte tentazione
La conferma arriva direttamente da Angelo Coppa, titolare del camping: «Qualche tempo fa ho ricevuto la visita di due signori che mi hanno chiesto di acquistare tutta la mia proprietà, benchè io non avessi mai esposto alcun cartello di vendita. Sulle prime sono rimasto davvero spiazzato e la mia perplessità è aumentata quando mi hanno fatto presente che la loro intenzione sarebbe stata quella di creare un insediamento rumeno di circa 1500 persone da collocare in centinaia di roulotte. Vista la mia titubanza, qualche giorno dopo mi si è presentato anche un console rumeno il quale ha confermato la bontà dell'affare spingendomi a concluderlo, cosa che però non ho fatto avendo già accettato la prenotazione di migliaia di turisti per quest'estate». «Per questi mesi non se ne fa niente» rassicura il gestore. Ma fino ad un certo punto. Perché «sono d'accordo che prossimamente ritorneranno per discutere la cosa e non escludo che a fine stagione possa già firmare un contratto di compromesso per la vendita dell'intera area - spiega Coppa - Il turismo è in calo e senza un aiuto da parte degli enti locali non posso fare altro che prendere in considerazione questa alternativa, nonostante i primi ad essere contrari siano propri mia moglie e i miei figli».
Il «no» del sindaco
In paese la vicenda è ora sulla bocca di tutti, come conferma Paolo Ricciardi, curatore del sito http://www.valganna.info: «Siamo completamente sbigottiti. Il lago di Ghirla è uno degli angoli più belli dell'intera vallata e soltanto l'idea di trasformarlo in una baraccopoli mi fa venire i brividi. La gente è sconcertata e siamo tutti preoccupati per le conseguenze che deriverebbero per tutta la zona, motivo per cui ci batteremo fino in fondo affinchè tale progetto non vada in porto». Il caso è presto giunto anche sul tavolo del sindaco Domenico Duca: «La destinazione d'uso è turistica e basta. Di conseguenza, fintanto che tale previsione rimarrà non sarà possibile utilizzare diversamente la zona. In ogni caso da parte della mia amministrazione vi sarà, in questi ultimi mesi di mandato, la più ferma e decisa opposizione a scelte che vadano in qualsiasi direzione diversa dal puro turismo».
Sul tavolo del prefetto
Considerazioni che il primo cittadino ha ribadito proprio recentemente anche al prefetto Simonetta Vaccari, che lo ha convocato appositamente per discutere della questione. «L'auspicio è che anche la futura amministrazione esprima un orientamento nettamente contrario a questo progetto, per il bene di Ghirla e di tutti i ghirlesi che non possono subire una scelta così drastica fatta da un solo soggetto privato» conclude Duca. Una questione dunque tutt'altro che conclusa e che certamente non farà mancare di parlare ancora molto nei prossimi mesi.
Daniele Pizzi
VALGANNA (d.pi.) Alla notizia della possibilità di un insediamento rumeno in riva al lago, i ghirlesi hanno smesso di dormire sonni tranquilli, così come ci hanno confermato loro stessi. Le reazioni che si registrano nella piazza del paese sono infatti di totale sconcerto e paura dinanzi a una vicenda che certamente potrebbe avere contorni molto inquietanti.
«E' casa nostra»
«Siamo molto preoccupati: il lago è qualcosa che ci appartiene, fa parte della nostra identità storica e culturale, non possiamo permettere che ci venga rubato dai rumeni» ha commentato un avventore della locale gelateria. «Per me stabilire un campo rom a Ghirla significa portare crimini e delinquenza in tutta la zona: ciò non deve avvenire e per questo spero proprio che le autorità si interessino della questione e la vietino nel modo più assoluto» ha replicato un'altra residente in paese. A tali espressioni di totale disapprovazione si sono aggiunte anche quelle della presidentessa della Comunità Montana Valganna e Valmarchirolo, Maria Sole De Medio: «Sono indignata e sdegnata per questa scelta del signor Coppa, che così facendo rovinerebbe la vita a tutta la collettività e per questo assicuro che farò tutto quello che è nelle mie possibilità per impedire che questo scempio si compia. Inoltre bisogna considerare anche l'enorme sforzo economico fatto dalla Comunità Montana in favore della gestione del campeggio e del turismo in riva al lago, argomento per il quale la mia sensibilità è sempre stata massima».
Si muove la provincia
Sulla vicenda si è pronunciata anche Francesca Brianza, assessore provinciale al Turismo: «La nostra intenzione è sempre stata quella di promuovere il turismo su tutto il territorio, motivo per cui è in fase di costituzione un'apposita agenzia che si occuperà di sviluppare l'offerta turistica in tutte le zone della Provincia di Varese. La questione del lago di Ghirla mi lascia molto perplessa anche perché è una zona che, data la vicinanza con la Badia di Ganna, è molto importante anche sotto l'aspetto culturale e storico». L'assessore preannuncia anche una sua prossima visita al lago di Ghirla per rendersi conto di persona della situazione.
Stefano Candiani segretario provinciale Lega Nord «Tutti pronti
a scendere
in piazza»
VALGANNA (d.pi.) L'idea di un campo rom al lago di Ghirla non ha ovviamente mancato di suscitare reazioni anche all'interno della Lega Nord. Non ne fa mistero il segretario provinciale Stefano Candiani.
Cosa pensa di questo progetto?
Credo che a questo punto la volontà sia soltanto quella di trasformare in un immondezzaio uno dei posti più belli di tutta la nostra provincia. Dinanzi a un simile progetto noi non mancheremo di prendere una posizione ferma e netta, a costo di scendere in piazza per evitare che quest'idea possa trasformarsi in una terribile realtà.
Dunque nessuno spiraglio sul lasciare il lago di Ghirla in mano ai rom?
Certo che no. Siamo passati dalla difficoltà a costruire ed ospitare i campeggi nel Varesotto alla necessità di combattere un campo nomadi, è una cosa incredibile. Vi assicuro che la Lega farà tutto il possibile per evitare che tale progetto vada in porto.
Quali soluzioni vede possibili?
Credo che si tratti di un privato che, viste le difficoltà del momento a causa della crisi economica, non sa dove sbattere la testa e così si è lasciato abbindolare da questa offerta. Occorre riportarlo sulla retta via e incentivare la Valganna dal punto di vista turistico.
E' preoccupato?
Molto, tutto ciò mi fa arrabbiare e preannuncio già che qualsiasi cosa dovesse accadere nei prossimi tempi, noi saremo costantemente in prima linea per evitare che venga compiuto un simile scempio, dinanzi al quale tutti gli enti che hanno una minima competenza devono intervenire e battersi fino in fondo.
Vi ricordo che gli articoli della provincia possono esser letti la stessa sera dalle ore 21 da questo link --> GIORNALE ONLINE
Per la questione vi rimando ad un articolo che uscirà anche domani e probabilmente sabato.
saluti Paolo
VALGANNA Vento di bufera soffia sul lago di Ghirla, un bellissimo specchio d'acqua da sempre meta di numerosi turisti che nel periodo estivo cercano un po' di refrigerio e relax lontani dal caos cittadino. A generare preoccupazione tra i residenti l'offerta d'acquisto del campeggio «Tre Lago» da parte di una comunità rumena, che intenderebbe impadronirsi dell'area per stabilire un insediamento nomade.
Forte tentazione
La conferma arriva direttamente da Angelo Coppa, titolare del camping: «Qualche tempo fa ho ricevuto la visita di due signori che mi hanno chiesto di acquistare tutta la mia proprietà, benchè io non avessi mai esposto alcun cartello di vendita. Sulle prime sono rimasto davvero spiazzato e la mia perplessità è aumentata quando mi hanno fatto presente che la loro intenzione sarebbe stata quella di creare un insediamento rumeno di circa 1500 persone da collocare in centinaia di roulotte. Vista la mia titubanza, qualche giorno dopo mi si è presentato anche un console rumeno il quale ha confermato la bontà dell'affare spingendomi a concluderlo, cosa che però non ho fatto avendo già accettato la prenotazione di migliaia di turisti per quest'estate». «Per questi mesi non se ne fa niente» rassicura il gestore. Ma fino ad un certo punto. Perché «sono d'accordo che prossimamente ritorneranno per discutere la cosa e non escludo che a fine stagione possa già firmare un contratto di compromesso per la vendita dell'intera area - spiega Coppa - Il turismo è in calo e senza un aiuto da parte degli enti locali non posso fare altro che prendere in considerazione questa alternativa, nonostante i primi ad essere contrari siano propri mia moglie e i miei figli».
Il «no» del sindaco
In paese la vicenda è ora sulla bocca di tutti, come conferma Paolo Ricciardi, curatore del sito http://www.valganna.info: «Siamo completamente sbigottiti. Il lago di Ghirla è uno degli angoli più belli dell'intera vallata e soltanto l'idea di trasformarlo in una baraccopoli mi fa venire i brividi. La gente è sconcertata e siamo tutti preoccupati per le conseguenze che deriverebbero per tutta la zona, motivo per cui ci batteremo fino in fondo affinchè tale progetto non vada in porto». Il caso è presto giunto anche sul tavolo del sindaco Domenico Duca: «La destinazione d'uso è turistica e basta. Di conseguenza, fintanto che tale previsione rimarrà non sarà possibile utilizzare diversamente la zona. In ogni caso da parte della mia amministrazione vi sarà, in questi ultimi mesi di mandato, la più ferma e decisa opposizione a scelte che vadano in qualsiasi direzione diversa dal puro turismo».
Sul tavolo del prefetto
Considerazioni che il primo cittadino ha ribadito proprio recentemente anche al prefetto Simonetta Vaccari, che lo ha convocato appositamente per discutere della questione. «L'auspicio è che anche la futura amministrazione esprima un orientamento nettamente contrario a questo progetto, per il bene di Ghirla e di tutti i ghirlesi che non possono subire una scelta così drastica fatta da un solo soggetto privato» conclude Duca. Una questione dunque tutt'altro che conclusa e che certamente non farà mancare di parlare ancora molto nei prossimi mesi.
Daniele Pizzi
VALGANNA (d.pi.) Alla notizia della possibilità di un insediamento rumeno in riva al lago, i ghirlesi hanno smesso di dormire sonni tranquilli, così come ci hanno confermato loro stessi. Le reazioni che si registrano nella piazza del paese sono infatti di totale sconcerto e paura dinanzi a una vicenda che certamente potrebbe avere contorni molto inquietanti.
«E' casa nostra»
«Siamo molto preoccupati: il lago è qualcosa che ci appartiene, fa parte della nostra identità storica e culturale, non possiamo permettere che ci venga rubato dai rumeni» ha commentato un avventore della locale gelateria. «Per me stabilire un campo rom a Ghirla significa portare crimini e delinquenza in tutta la zona: ciò non deve avvenire e per questo spero proprio che le autorità si interessino della questione e la vietino nel modo più assoluto» ha replicato un'altra residente in paese. A tali espressioni di totale disapprovazione si sono aggiunte anche quelle della presidentessa della Comunità Montana Valganna e Valmarchirolo, Maria Sole De Medio: «Sono indignata e sdegnata per questa scelta del signor Coppa, che così facendo rovinerebbe la vita a tutta la collettività e per questo assicuro che farò tutto quello che è nelle mie possibilità per impedire che questo scempio si compia. Inoltre bisogna considerare anche l'enorme sforzo economico fatto dalla Comunità Montana in favore della gestione del campeggio e del turismo in riva al lago, argomento per il quale la mia sensibilità è sempre stata massima».
Si muove la provincia
Sulla vicenda si è pronunciata anche Francesca Brianza, assessore provinciale al Turismo: «La nostra intenzione è sempre stata quella di promuovere il turismo su tutto il territorio, motivo per cui è in fase di costituzione un'apposita agenzia che si occuperà di sviluppare l'offerta turistica in tutte le zone della Provincia di Varese. La questione del lago di Ghirla mi lascia molto perplessa anche perché è una zona che, data la vicinanza con la Badia di Ganna, è molto importante anche sotto l'aspetto culturale e storico». L'assessore preannuncia anche una sua prossima visita al lago di Ghirla per rendersi conto di persona della situazione.
Stefano Candiani segretario provinciale Lega Nord «Tutti pronti
a scendere
in piazza»
VALGANNA (d.pi.) L'idea di un campo rom al lago di Ghirla non ha ovviamente mancato di suscitare reazioni anche all'interno della Lega Nord. Non ne fa mistero il segretario provinciale Stefano Candiani.
Cosa pensa di questo progetto?
Credo che a questo punto la volontà sia soltanto quella di trasformare in un immondezzaio uno dei posti più belli di tutta la nostra provincia. Dinanzi a un simile progetto noi non mancheremo di prendere una posizione ferma e netta, a costo di scendere in piazza per evitare che quest'idea possa trasformarsi in una terribile realtà.
Dunque nessuno spiraglio sul lasciare il lago di Ghirla in mano ai rom?
Certo che no. Siamo passati dalla difficoltà a costruire ed ospitare i campeggi nel Varesotto alla necessità di combattere un campo nomadi, è una cosa incredibile. Vi assicuro che la Lega farà tutto il possibile per evitare che tale progetto vada in porto.
Quali soluzioni vede possibili?
Credo che si tratti di un privato che, viste le difficoltà del momento a causa della crisi economica, non sa dove sbattere la testa e così si è lasciato abbindolare da questa offerta. Occorre riportarlo sulla retta via e incentivare la Valganna dal punto di vista turistico.
E' preoccupato?
Molto, tutto ciò mi fa arrabbiare e preannuncio già che qualsiasi cosa dovesse accadere nei prossimi tempi, noi saremo costantemente in prima linea per evitare che venga compiuto un simile scempio, dinanzi al quale tutti gli enti che hanno una minima competenza devono intervenire e battersi fino in fondo.
Vi ricordo che gli articoli della provincia possono esser letti la stessa sera dalle ore 21 da questo link --> GIORNALE ONLINE
Per la questione vi rimando ad un articolo che uscirà anche domani e probabilmente sabato.
saluti Paolo
Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei. Vivi come credi. Fai cosa ti dice il cuore…ciò che vuoi…. una vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali. Canta, ridi, balla, ama….e vivi intensamente ogni momento della tua vita…. Prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi. (Charlie Chaplin)
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Re: Il campeggio a Ghirla a rischio campo nomadi??
milanes61 ha scritto:ANONIMUSS ha scritto:i rom a parte piccoli furti non sono mai stati un vero problemaPrima di fare questo tipo di affermazioni ti suggerisco di venire a parlare con persone che a Milano vivono nel "raggio d'azione" dei campi nomadi, ad esempio c'era quello di via Triboniano, ma ce ne sono molti altri. Potresti ad esempio chiedere informazioni riguardo la loro convivenza nel periodo precedente all' entrata della Romania nella comunità europea e alla relativa apertura delle frontiere. Non ricordo che fosse un' idillio, anzi.ANONIMUSS ha scritto:in fondo gli zingari hanno sempre avuto un loro codice d'onore,è vero rubavano,chiedevano l'elemosina e facevano piccole truffe,ma nulla di più..
Concordo...mi sembra che non ci sia più l'Anonimuss che conoscevo un tempo...
Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei. Vivi come credi. Fai cosa ti dice il cuore…ciò che vuoi…. una vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali. Canta, ridi, balla, ama….e vivi intensamente ogni momento della tua vita…. Prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi. (Charlie Chaplin)
Re: Il campeggio a Ghirla a rischio campo nomadi??
Mah..... Appena sono venuta a conoscenza dell'intenzione del sig. Coppa sono rimasta senza parole....
Ma come, appena un paio di mesi fa abbiamo letto questo articolo ed apprezzato il lavoro di Coppa fatto con passione ed amore, ed ora cosa è successo per farlo cambiare così? E' possibile che anche in questo caso il grosso ritorno economico faccia passare in secondo piano ogni questione etica e morale?
Anche se questa comunità fosse composta dalle persone più oneste della terra, se vengono a Ghirla avremmo per sempre perso il nostro lago..... Non è giusto, non è accettabile.....
Io voglio sperare che il sig. Coppa rifletta bene su quello che vuole fare, che capisca fino in fondo cosa vuol dire compiere una scelta del genere.....Voglio sperare che se ha dei problemi trovi un aiuto da parte delle istituzioni, le quali non possono rimanere ferme a guardare in una situazione simile.
In caso contrario, ci dovremmo servire di tutti i mezzi possibili per far si che il lago rimanga un bene naturale a disposizione di tutti, Valgannesi e turisti.....
Ma come, appena un paio di mesi fa abbiamo letto questo articolo ed apprezzato il lavoro di Coppa fatto con passione ed amore, ed ora cosa è successo per farlo cambiare così? E' possibile che anche in questo caso il grosso ritorno economico faccia passare in secondo piano ogni questione etica e morale?
Anche se questa comunità fosse composta dalle persone più oneste della terra, se vengono a Ghirla avremmo per sempre perso il nostro lago..... Non è giusto, non è accettabile.....
Io voglio sperare che il sig. Coppa rifletta bene su quello che vuole fare, che capisca fino in fondo cosa vuol dire compiere una scelta del genere.....Voglio sperare che se ha dei problemi trovi un aiuto da parte delle istituzioni, le quali non possono rimanere ferme a guardare in una situazione simile.
In caso contrario, ci dovremmo servire di tutti i mezzi possibili per far si che il lago rimanga un bene naturale a disposizione di tutti, Valgannesi e turisti.....
Mary
Re: Il campeggio a Ghirla a rischio campo nomadi??
ho solo qualche domanda:
1: Chi si cura della provenienza dei soldi per acquistare l'intera proprietà, viste le misure non saranno noccioline... esiste un modo per sapere che si tratta di denaro pulito e non riciclato???
2: 1500 persone, dove le mettiamo, come le si potranno ammucchiare in tot. roulotte concedendogli l'abitabilità ( che non credo proprio sia possibile )???. A questo punto anch'io, avendo un prato, andrò a vivere in roulotte, così ( in tempo di crisi ) magari risparmio un po' di tasse. Inoltre, come si manterrano 1500 persone in una valle che attualmente può garantire a malapena lavoro ad una bassissima percentuale dei suoi abitanti???
Ma il sig. Coppa, che ovviamente davanti ad un eventuale carrettata di soldi potrebbe anche fregarsene, che cosa pretende??? Mi pare che fino ad oggi non abbia sofferto la fame proprio grazie al lago e a tutto ciò che lo circonda e, bene o male, sia campato meglio di molti suoi concittadini. Sia chiaro e ci elenchi i suoi problemi, poi io elencherò i miei, reddito compreso.
Il Parroco di Valganna, che non ho ancora avuto modo di conoscere, predica dei valori sacro santi, il rispetto e l'accoglienza... ma anche la dignità della persona è un valore sacro santo. Si può parlare di dignità di fronte a 1500 persone stipate in qualche centinaio di roulotte, con servizi igienici inadeguati, senza lavoro e con l'impossibilità d'avere un riscaldamento sicuro durante, ricordiamocelo bene, l'inverno??? Stagione che dalle nostre parti è imprevedibile e spesso gelida. Vogliamo, oltre ai soliti problemi, leggere sui giornali di persone morte carbonizzate nell'incendio di una roulotte causato da un cattivo e/o inadeguato impianto di riscaldamento ???
Facciamoci tutti, sig. Coppa in primis, un esame di coscienza... tralasciando magari, per un attimo, gli interessi economici e poi prendiamo una decisione sensata e coerente. Parliamo di persone e non di bestie da buttare in un buco pur di metterci in tasca quattro soldi.
Ovviamente mi auguro che questa faccenda non attiri in Valle teste calde con camicia nera o verde o rossa o tricolore o arcobaleno... non ci serve questa gente e non vogliamo mischiarci ( almeno io ) con esaltati pronti a menar le mani con la convinzione d'essere dalla parte del giusto. Le teste calde sono cortesemente invitate ( dal sottoscritto, nato, vissuto e, spero un dì, sepolto in questa fino ad oggi pacifica ed accogliente Valle ) a starsene a casa. Vogliamo discutere e lottare in modo civile e legale, eventuali frustrazioni sfogatevele a casa vostra.
Buona giornata.
ps:
Chi sarebbe questo fantomatico Console Rumeno/Romeno ???
E' la prima volta che sento di un Console che tratta con un privato in modo così... fuori dalle righe.
Console "DE CHE ???"
1: Chi si cura della provenienza dei soldi per acquistare l'intera proprietà, viste le misure non saranno noccioline... esiste un modo per sapere che si tratta di denaro pulito e non riciclato???
2: 1500 persone, dove le mettiamo, come le si potranno ammucchiare in tot. roulotte concedendogli l'abitabilità ( che non credo proprio sia possibile )???. A questo punto anch'io, avendo un prato, andrò a vivere in roulotte, così ( in tempo di crisi ) magari risparmio un po' di tasse. Inoltre, come si manterrano 1500 persone in una valle che attualmente può garantire a malapena lavoro ad una bassissima percentuale dei suoi abitanti???
Ma il sig. Coppa, che ovviamente davanti ad un eventuale carrettata di soldi potrebbe anche fregarsene, che cosa pretende??? Mi pare che fino ad oggi non abbia sofferto la fame proprio grazie al lago e a tutto ciò che lo circonda e, bene o male, sia campato meglio di molti suoi concittadini. Sia chiaro e ci elenchi i suoi problemi, poi io elencherò i miei, reddito compreso.
Il Parroco di Valganna, che non ho ancora avuto modo di conoscere, predica dei valori sacro santi, il rispetto e l'accoglienza... ma anche la dignità della persona è un valore sacro santo. Si può parlare di dignità di fronte a 1500 persone stipate in qualche centinaio di roulotte, con servizi igienici inadeguati, senza lavoro e con l'impossibilità d'avere un riscaldamento sicuro durante, ricordiamocelo bene, l'inverno??? Stagione che dalle nostre parti è imprevedibile e spesso gelida. Vogliamo, oltre ai soliti problemi, leggere sui giornali di persone morte carbonizzate nell'incendio di una roulotte causato da un cattivo e/o inadeguato impianto di riscaldamento ???
Facciamoci tutti, sig. Coppa in primis, un esame di coscienza... tralasciando magari, per un attimo, gli interessi economici e poi prendiamo una decisione sensata e coerente. Parliamo di persone e non di bestie da buttare in un buco pur di metterci in tasca quattro soldi.
Ovviamente mi auguro che questa faccenda non attiri in Valle teste calde con camicia nera o verde o rossa o tricolore o arcobaleno... non ci serve questa gente e non vogliamo mischiarci ( almeno io ) con esaltati pronti a menar le mani con la convinzione d'essere dalla parte del giusto. Le teste calde sono cortesemente invitate ( dal sottoscritto, nato, vissuto e, spero un dì, sepolto in questa fino ad oggi pacifica ed accogliente Valle ) a starsene a casa. Vogliamo discutere e lottare in modo civile e legale, eventuali frustrazioni sfogatevele a casa vostra.
Buona giornata.
ps:
Chi sarebbe questo fantomatico Console Rumeno/Romeno ???
E' la prima volta che sento di un Console che tratta con un privato in modo così... fuori dalle righe.
Console "DE CHE ???"
Re: Il campeggio a Ghirla a rischio campo nomadi??
MA QUALI FIRME
AZIONE
si vive gia nella paura ci manca solo di averli qui a due passi
ma lo avete mai visto un'immondezzaio nomadi da vicino
tipo quelli di Milano
vi devo fare un quadro???
spazzatura ovunque
carcasse d'auto e moto (chissa di chi???)
con il lago vicino e i boschi posso solo immaginare
lavanderie a cielo aperto e taglio indiscriminato di legna per falò serali
e a controllare il tutto i vigili (cosi non avranno piu' tempo
per piazzare radar) che se non riescono nelle città a controllare chissà da noi che sono 2 gatti
e per finire ,non volevo scriverlo perchè i bambini non hanno colpe, ma è un problema anche questo dove andranno a scuola i figli dei nuovi valgannesi
AUGURI
AZIONE
si vive gia nella paura ci manca solo di averli qui a due passi
ma lo avete mai visto un'immondezzaio nomadi da vicino
tipo quelli di Milano
vi devo fare un quadro???
spazzatura ovunque
carcasse d'auto e moto (chissa di chi???)
con il lago vicino e i boschi posso solo immaginare
lavanderie a cielo aperto e taglio indiscriminato di legna per falò serali
e a controllare il tutto i vigili (cosi non avranno piu' tempo
per piazzare radar) che se non riescono nelle città a controllare chissà da noi che sono 2 gatti
e per finire ,non volevo scriverlo perchè i bambini non hanno colpe, ma è un problema anche questo dove andranno a scuola i figli dei nuovi valgannesi
AUGURI
Re: Il campeggio a Ghirla a rischio campo nomadi??
sono stato un po frainteso...io non ho detto che tollero piccoli furti e truffe,anzi,volevo solo far notare che vista l'onda mediatica scatenatasi negli ultimi tempi a causa di stupri e omicidi perpetrati da romeni forse si fa un po di confusione,i rom non hanno mia stuprato e neppure ammazzato nessuno a differenza di loro connazionali che nascondendosi in baraccopoli zingare lo hanno fatto,
comunque tornando al discorso iniziale il signor coppa,che ricordiamoci tutti sarà il maggior responsabile del disastro annunciato,potrà vendere anche ai rom la sua area,ma prima che questi potranno mettere in pratica il loro progetto dovranno fare i conti con molte realtà,progetti,permessi,autorizzazioni,sanità,vincoli e non per ultima la protesta degli abitanti,
noi per iniziare potremmo minare il ponte come si faceva in guerra,alla prima roulotte trainata da una mercedes 5000 il ponte salta,le altre dovranno portarle con le chiatte via lago...
comunque tornando al discorso iniziale il signor coppa,che ricordiamoci tutti sarà il maggior responsabile del disastro annunciato,potrà vendere anche ai rom la sua area,ma prima che questi potranno mettere in pratica il loro progetto dovranno fare i conti con molte realtà,progetti,permessi,autorizzazioni,sanità,vincoli e non per ultima la protesta degli abitanti,
noi per iniziare potremmo minare il ponte come si faceva in guerra,alla prima roulotte trainata da una mercedes 5000 il ponte salta,le altre dovranno portarle con le chiatte via lago...
SE NON FAI PARTE DELLA SOLUZIONE VUOL DIRE CHE SEI PARTE DEL PROBLEMA....(la mia prof di matematica)
Re: Il campeggio a Ghirla a rischio campo nomadi??
Azione di che tipo...???
Ci sono azioni perfettamente civili ed è con quelle che ci si deve muovere, anche per non dare la possibilità a chi sta per commettere un errore, a mio avviso, di potersi difendere dietro lo scudo della discriminazione.
Ci sono azioni perfettamente civili ed è con quelle che ci si deve muovere, anche per non dare la possibilità a chi sta per commettere un errore, a mio avviso, di potersi difendere dietro lo scudo della discriminazione.
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Re: Il campeggio a Ghirla a rischio campo nomadi??
Ragazzi il Coppa ha ricevuto una offerta ..... e ci stà pensando su, contro a TUTTI compresi moglie e figli che vorrebbero continuare il loro lavoro, questo è un dato di fatto.
Ma passiamo la discussione alla valorizzazione della VALLE!! Andate a leggere i commenti che fanno all'estero su camping, mi dite cosa trova un turista fuori dal campeggio?
Un ristorante aperto e chiuso non sò quante volte, un'altro fatto saltare in aria, 2 bar di paese ed una gelateria....ovvio che se vuoi qualcosa in più vai a Luino, se poi ci aggiungi un area (il lido) che non ha mai funzionato come si deve (adesso la proprietà è passata dalla Econord al Coppa) si potrebbe fare una piscina che funzioni tutto l'anno, provate ad immaginare di fare il bagno mentre fuori nevica...
o di avere un locale di buon gusto sulla riva che permetta di attirare persone di un certo tipo....
E' vero l'area era di un privato (Econord) che non ha mai fatto nulla per valorizzarla, ma 10, 15 o vent'anni fa? Si è mai preoccupato qualcuno della Provincia della nostra zona? Si sono mai preoccuati di capire o "vedere" come vanno le stagioni al Camping? Quanta gente ci passa, cosa possiamo fare per migliorare il BENVENUTO a chi passa alle nostre zone?
Un camping sembra un'area a se, provate a starci dentro per qualche ora, vi sembrerà di essere in vacanza...poi quando esci ritorni alla realtà...
E poi al laghetto si può fare il bagno oppure no? Se non si può perchè? E' inquinato, è pericoloso, non ci sono controlli (beh quelli non ci sono mai)
Queste sono domande che faccio semplicemente, perchè non lo sò proprio...
Che il camping sia del Coppa o di uno di noi qualsiasi credo che negli anni indietro si poteva sicuramente fare di più....
Ma passiamo la discussione alla valorizzazione della VALLE!! Andate a leggere i commenti che fanno all'estero su camping, mi dite cosa trova un turista fuori dal campeggio?
Un ristorante aperto e chiuso non sò quante volte, un'altro fatto saltare in aria, 2 bar di paese ed una gelateria....ovvio che se vuoi qualcosa in più vai a Luino, se poi ci aggiungi un area (il lido) che non ha mai funzionato come si deve (adesso la proprietà è passata dalla Econord al Coppa) si potrebbe fare una piscina che funzioni tutto l'anno, provate ad immaginare di fare il bagno mentre fuori nevica...
E' vero l'area era di un privato (Econord) che non ha mai fatto nulla per valorizzarla, ma 10, 15 o vent'anni fa? Si è mai preoccupato qualcuno della Provincia della nostra zona? Si sono mai preoccuati di capire o "vedere" come vanno le stagioni al Camping? Quanta gente ci passa, cosa possiamo fare per migliorare il BENVENUTO a chi passa alle nostre zone?
Un camping sembra un'area a se, provate a starci dentro per qualche ora, vi sembrerà di essere in vacanza...poi quando esci ritorni alla realtà...
E poi al laghetto si può fare il bagno oppure no? Se non si può perchè? E' inquinato, è pericoloso, non ci sono controlli (beh quelli non ci sono mai)
Queste sono domande che faccio semplicemente, perchè non lo sò proprio...
Che il camping sia del Coppa o di uno di noi qualsiasi credo che negli anni indietro si poteva sicuramente fare di più....
Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei. Vivi come credi. Fai cosa ti dice il cuore…ciò che vuoi…. una vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali. Canta, ridi, balla, ama….e vivi intensamente ogni momento della tua vita…. Prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi. (Charlie Chaplin)
Re: Il campeggio a Ghirla a rischio campo nomadi??
Qualsiasi azione verra fatta passare come discriminatoria
e razzista percio è inutile andaci leggeri
il ragionamento di qualche amministrazione potrebbe essere
li confignamo lassu' lontano dalla vista
il terreno è di loro proprietà non li abbiamo piu' in città
che si arrangi il comune di dove risiedono ora
e per i permessi vi sembra gente che li chiede o li rispetta???
e razzista percio è inutile andaci leggeri
il ragionamento di qualche amministrazione potrebbe essere
li confignamo lassu' lontano dalla vista
il terreno è di loro proprietà non li abbiamo piu' in città
che si arrangi il comune di dove risiedono ora
e per i permessi vi sembra gente che li chiede o li rispetta???
